La fattoria didattica “l’Ocarina” si trova nel cuore di una zona che nel passato era ricca di fornaci nelle quali, con l’argilla, materiale ampiamente presente in natura per via dei ripetuti depositi lasciati dalle inondazioni del fiume Po, si costruivano i mattoni.
Ma l’argilla era utilizzata anche per scopi ludici, con l’argilla infatti si costruivano fischietti ed ocarine che con il loro suono caldo ed allegro, animavano le feste di un tempo, i cosiddetti filò, e costituivano uno dei giochi più amati dai bambini.
Idelmo Fecchio imparò l’arte della lavorazione dell’argilla quando lavorava in una fornace nel Delta del Po e ancora oggi, che ha ben 97 anni, passa le sue giornate dando forma e voce a simpatiche ocarine che riproducono la fauna del territorio o personaggi di fantasia.
Idelmo Fecchio vive a Grillara (Ariano) insieme al figlio Benvenuto e la nuora Giuseppina ai quali ha tramandato la passione e la manualità di questa antica tradizione ed oggi Benvenuto e Giuseppina danno la possibilità ai propri visitatori di assistere e partecipare alle varie fasi della lavorazione dell’argilla e la creazione di fischietti ed ocarine.
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